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Che cos’è una rinegoziazione del debito? Spiegazioni e vantaggi

La rinegoziazione del debito, anche conosciuta sotto il nome di riacquisto del debito, permette in principio di alleggerire le proprie rate mensili. Tuttavia, il miglioramento del bilancio varia da una situazione all’altra. Ma in che caso questa soluzione può essere vantaggiosa? A cosa è necessario fare attenzione e quanto si può risparmiare? Vi proponiamo un’analisi dei prodotti.

Rinegoziazione del prestito

Che cos’è una rinegoziazione del debito?

Rinegoziazione, riacquisto, raggruppamento del credito, questo prodotto finanziario ha differenti denominazioni. Il principio resta sempre lo stesso: un prestito al consumo tipico è interamente rimborsato da un nuovo prestito. Il nuovo prestito sostituisce il vecchio, ma con delle modalità contrattuali differenti che permettono però di far abbassare il costo mensile. Oltre il riacquisto del credito stesso, è anche possibile utilizzare il nuovo prestito per rimborsare altri crediti come: leasing e saldi impagati delle carte di credito.

A cosa serve questa soluzione?

Come suggerisce il nome, questo servizio viene utilizzato per rinegoziare il debito corrente. In concreto, si tratta essenzialmente di ottenere un supplemento in contanti, o una diminuzione dei pagamenti mensili, o a volte entrambi allo stesso tempo. In pratica, la rinegoziazione del debito permette di:

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  • Ottenere maggiori vantaggi sul nuovo prestito. La possibilità di riduzione dipenderà dal tasso attuale. Infatti, ottenere una riduzione di tasso quando si ha il 9.9% sarà sicuramente più semplice che se quest’ultimo è al 6.9% per esempio.
  • Prolungare la durata del rimborso. Se il credito attuale deve essere rimborsato in 12 mesi, prolungare il termine permetterà di diminuire sensibilmente le fatture mensili.
  • Ottenere un supplemento di contanti. Questa soluzione può inoltre essere associata ad una riduzione del tasso e alla durata del rimborso.
  • Raggruppare altri prestiti in corso come: crediti in generale, saldi impagati di carte di credito o leasing. Oltre all’interesse finanziario questa soluzione presenta un interesse pratico in quanto permette di raggruppare diverse fatture in una sola e di avere una panoramica migliore per gestire il proprio budget.

Per esempio se si considera che, un riacquisto di credito permette facilmente di risparmiare fino al 40% sulle fatture mensili. In questo genere di situazione è importarte poter contare su uno specialista del settore come Multicredit, allo stesso tempo attivo sia nel riacquisto che nel raggruppamento dei debiti, e usufruire della migliore offerta possibile.

Un nuovo contratto

Un punto importante da considerare è il fatto che il raggruppamento di credito impone la stipula di un nuovo contratto di credito al consumo. In quanto tale, il riacquisto ha gli stessi limiti e condizioni. È importante sapere che questa soluzione non si rivolge alle persone aventi precetti esecutivi, codici alla Zek o semplicemente un reddito insufficiente per assicurare il rimborso delle rate mensili.

Quando far richiesta di questo prodotto?

Idealmente il più presto possibile. In effetti, chiunque rimborsi integralmente un prestito al consumo prima della fine del termine, riceve il rimborso gli interessi pagati in più. Questo viene inoltre applicato anche in caso di rinegoziazione del prestito. Effettuare un consolidamento il prima possibile dopo la conclusione di un contratto di prestito, permette di ridurre al minimo gli interessi pagati. In oltre, abbassare la rata mensile è a volte a scapito dei costi totali degli interessi. Infatti, un periodo di rimborso più lungo riduce il costo mensile, ma aumenta gli interessi totali pagati. Una riduzione del tasso, invece, riduce sia gli interessi totali che i pagamenti mensili.

Esempio di calcolo

Prendiamo l’esempio del Sig. Rossi che ha un credito di 15’000 CHF in 24 mesi, una fattura di 5’000 CHF sulla sua Mastercard e 2’000 CHF sulla Visa. Il prestito ha un tasso del 9.9%, quello delle sue carte di credito del 12%. Lui paga mensilmente 688 Chf per il suo prestito privato, al quale si aggiungono 326 Chf circa, per il rimborso dei saldi delle carte di credito. In tutto, attualmente, spende 1’014 Chf al mese, interessi e rimborso compresi. L’interesse totale per l’insieme dei debiti è di 2’385 Chf.

Con un riacquisto di prestito di 22’000 CHF (saldo del credito + Mastercard + Visa) su una durata di 24 mesi e un tasso diminuito al 7.9%:

  • Il costo mensile scende a 991 Chf al mese
  • L’interesse totale è di 1’790 Chf
  • Il Sig.Rossi rimborsa un totale di 23’790 Chf

Con un riacquisto di prestito di 22’000 Chf su una durata di 36 mesi e un tasso del 7.9%:

  • Il costo mensile scende a 686 Chf al mese
  • L’interesse totale sale a 2’683 Chf
  • Il Sig. Rossi rimborsa un totale di 24’683 Chf

Per risparmiare il Sig. Rossi dovrebbe a questo punto scegliere l’opzione di 24 mesi, che gli permetterebbe di risparmaire 595 Chf in totale. Ma nel caso in cui il suo budget è stretto, Afin d’économiser de l’argent, M. Dupont devrait donc choisir l’option de 24 mois, ce qui lui permetrait d’économiser CHF 595 au total. Tuttavia, se il suo budget è troppo esiguo, il pagamento mensile per l’opzione a 36 mesi costa 328 franchi in meno, ma 298 franchi in più di interessi a lungo termine. È quindi importante considerare attentamente quale opzione scegliere.

L’importanza di far appello ad una specialista

Il calcolo per un raggruppamento del debito può diventare rapidamente complicato. Per questo motivo, per poter prendere una buona decisione, è importante calcolare il costo esatto al mese e il totale per ogni opzione. La cosa migliore da fare è comunque sempre quella di rivolgersi ad uno specialista del settore e trovare la soluzione più vicina alle proprie necessità. A tal proposito Multicrédit propone un’analisi gratuita che vi porterà a delle soluzioni su misura, aiutandovi a trovare la soluzione migliore.